Richard Galliano – Una vita per la Fisarmonica

Pubblicato da Andrea Natile il

Nato nel 1950, Galliano inizia a suonare la fisarmonica a 4 anni, sotto l’influenza del padre Luciano, fisarmonicista italiano. Dopo un lungo e intenso periodo di studio (prese lezioni di trombone, armonia e contrappunto all’Accademia di di Nizza), a 14 anni, alla ricerca di una espansione delle sue idee sulla fisarmonica, inizia ad ascoltare la jazz e rimane impressionato dal trombettista Clifford Brown, dal quale ha preso numerosi spunti. Di lui disse: “Ho copiato tutti i chorus di Clifford Brown, impressionato dalla sua timbrica, dalla sua energia e dal fraseggio che riusciva a sviluppare sulla potente base percussiva di Max Roach”.
Affascinato da questo nuovo mondo, e stupito che la fisarmonica non avesse ancora preso parte a questa avventura, s’impegna a questo scopo unendosi a varie formazioni.
Anche Astor Piazzolla, al quale dedica l’album Piazzolla Forever, è un importante punto di riferimento nel percorso musicale di .
Le sue collaborazioni vedono la presenza di artisti come George Mraz, Al Foster, Juliette Gréco, Charles Aznavour, Ron Carter, Chet Baker, Enrico Rava, Paolo Fresu, Martial Solal, Miroslav Vitouš, Trilok Gurtu, Jan Garbarek, Michel Petrucciani, Michel Portal, Eddie Louiss, Dick Annegarn e Toots Thielemans.


Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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