Bellerofonte Castaldi (Modena, 1581 circa – Modena, 27 settembre 1649) è stato un musicista, compositore, incisore e poeta italiano del tardo Rinascimento e dell’inizio dell’era barocca.
Compositore e suonatore di tiorba, lavorò come incisore, intagliatore di caratteri musicali e stampatore delle proprie opere, viaggiò in Germania e in Italia, e visse per un periodo di tempo a Venezia.
Pubblicò due libri di musica, i “Capricci a due stromenti cioe tiorba e tiorbino e per sonar solo varie sorti di balli e fantasticarie” (nel 1622) e il “Primo mazzetto di fiori musicalmente colti dal giardino bellerofonteo” per una o tre voci (con sue incisioni).
Castaldi è una delle figure più enigmatiche ed anticoformiste del seicento, ha scritto una notevole quantità di brani strumentali spesso assai virtuosistici, ma anche brani vocali, che vanno segnalati oltre per la godibilità delle melodie anche per altri aspetti peculiari: innanzitutto le estensioni vocali spesso inconsuete per l’epoca, poi i testi (scritti dallo stesso Castaldi).
Il giardino bellerofonteo è pieno d’indicazioni d’esecuzione a dir poco bizzarre: lasciò scritto, perchè utilizzare voci maschili in falsetto per rimpiazzare il soprano.

Testo: Liberamente tratto da Wikipedia
Immagini: Google Search
Video: Youtube

Andrea Natile


Andrea Natile

Creatore di contenuti digitali di arte, musica, storia e scienza

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