Risultati immaginiMichel Petrucciani. Suo nonno era di Napoli, per la precisione di Portici, mentre il padre era un rinomato chitarrista jazz. Michel imparò fin da bambino a suonare la batteria e il pianoforte, dedicandosi prima allo studio della musica classica e poi al jazz.
Colpito alla nascita da una malattia genetica nota come Sindrome delle ossa di cristallo, che non gli permise di superare l’altezza di 102 cm, Petrucciani considerava tale disagio fisico come un vantaggio, che gli permise in gioventù di dedicarsi completamente alla musica tralasciando altre distrazioni. Per il suo cervello e la sua Musica, amato e coccolato da donne bellissime si spense a New York nel 1999.
Ci ha lasciato esecuzioni di una fantasia musicale sconfinata. Le sue mani saltellanti sugli 88 tasti danno sempre un brivido.

Ciao Amico Michel.