“La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza”.

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Alle volte è dentro di noi qualcosa
(che tu sai bene, perché è la poesia)
qualcosa di buio in cui si fa luminosa la vita:
un pianto interno,
una nostalgia gonfia di asciutte, pure lacrime.

pasolini

 

Il testamento Coran

Nel mille novecento quaranta quattro
facevo il famiglio dei Boter:
era il nostro tempo sacro
arso dal sole del dovere.
Nuvole nere sul focolare
macchie bianche nel cielo
erano la paura e il piacere
di amare la falce e il martello.

Io ero un ragazzo di sedici anni
con un cuore ruvido e disordinato
con gli occhi come rose roventi
e i capelli come quelli di mia madre.
Cominciavo a giocare alle carte
a ungere i ricci, a ballare di festa.
Scarpe scure, camicia chiara,
giovinezza, terra straniera!

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Categorie: Versi

Andrea

Nato in un piccolo paese del SUD Casarano, ho studiato e lavoro in una bella città del NORD Firenze. Ho girato un poco il mondo, non quanto avrei voluto, ora vivo nella TERRA DI MEZZO., un po’ in una casa in città, un po’ in una casa al mare; un po’ qui in una casa virtuale, un po’ la dove mi porta il cuore.

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