Pier Paolo Pasolini

Pubblicato da Andrea Natile il

“La mia indipendenza, che è la mia forza, implica la solitudine, che è la mia debolezza”.

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Alle volte è dentro di noi qualcosa
(che tu sai bene, perché è la )
qualcosa di buio in cui si fa luminosa la vita:
un pianto interno,
una nostalgia gonfia di asciutte, pure lacrime.

pasolini

 

Il testamento Coran

Nel mille novecento quaranta quattro
facevo il famiglio dei Boter:
era il nostro tempo sacro
arso dal sole del dovere.
Nuvole nere sul focolare
macchie bianche nel cielo
erano la paura e il piacere
di amare la falce e il martello.

Io ero un ragazzo di sedici anni
con un cuore ruvido e disordinato
con gli occhi come rose roventi
e i capelli come quelli di mia madre.
Cominciavo a giocare alle carte
a ungere i ricci, a ballare di festa.
Scarpe scure, camicia chiara,
giovinezza, terra straniera!

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Categorie: Versi

Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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