PITAGORA E LA GEOMETRIA DELLE NOTE

Pubblicato da Andrea Natile il


La Scala Diatonica Naturale
, cioè la ben nota sequenza di note “DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI, DO”, ha origine dalla Scala Pitagorica.

Si tratta di una scala ricavata dalle relazioni geometriche tra lunghezze di una corda, un sistema algebrico che indica le frequenze esatte dei suoni a partire dalla frequenza di un primo suono.
Facendo vibrare una corda di lunghezza qualsiasi e poi una corda lunga pari alla metà della prima, mantenendo la stessa tensione, Pitagora osservò che il suono prodotto dalla seconda corda era la medesima nota prodotta dalla prima, ma più acuta; più precisamente, la seconda suonava esattamente a frequenza doppia della prima. Da questa scoperta nasce l’ottava. Pitagora continuò l’esperimento, questa volta accorciando la seconda corda in rapporto di due terzi (2/3), e trovò che la frequenza risultante era 3/2 della frequenza iniziale; si tratta della nota che oggi prende il nome di Quinta. Procedendo per quinte, cioè accorciando ulteriormente la corda di 2/3, e continuando a ridurre la corda in questo modo per 12 volte, Pitagora ottenne 12 note prima di trovare una frequenza multipla di quella di partenza, in altri termini lo stesso suono ma qualche ottava più acuto. Da questa scoperta Pitagora ricavò i rapporti tra le note all’interno di una ottava con un procedimento che prende il nome di progressione degli intervalli di quinta con trasposizione dei suoni acuti all’ottava di partenza: partendo da una frequenza iniziale e moltiplicandola ripetutamente per 3/2, dividendo eventualmente il risultato per 2 in modo riportare la nota entro l’ottava, si ottengono tutte le note della Scala Cromatica. Le 12 note del nostro sistema musicale sono quindi definite indipendentemente dal loro nome, ma semplicemente da una frequenza di partenza. Cosicché si può suonare anche senza conoscere il nome della notte che si suonano.

Roberto Villari


Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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