Gli aerofoni erano degli enormi cornetti acustici con dei condotti che terminavano negli orecchi degli ascoltatori; potevano essere puntati verso il cielo… Scopo: sentire il rombo degli aerei a grande distanza per poter fornire i dati angolari alle batterie contraeree.
L'aerofono delle Officine Mod. 34 era una stazione di ascolto aerofonico a due o tre operatori che tramite degli amplificatori acustico-meccanici riusciva a captare già a grande distanza il rumore dei motori delle formazioni aeree.
Queste apparecchiature che all'inizio della II Mondiale svolgevano compito di sorveglianza assieme alle batterie antiaeree vennero surclassate nel loro compito dal Radar.

Nell'immagine, il Mod. 34 costruito dalle Officine Galileo di nel 1938

Federico Bartalesi


Andrea Natile

Creatore di contenuti digitali di arte, musica, storia e scienza

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