STORIA DEL JAZZ – REGTIME – Scott Joplin – Maple Leaf Rag

Pubblicato da Andrea Natile il

Scott Joplin (Texarkana, 24 novembre 1868 – New York, 1º aprile 1917) è stato un compositore e musicista statunitense, il più famoso del genere ragtime; è stato colui che ha definito questo tipo di musica, meritandosi così il soprannome di “King of Ragtime”.
Dai primi anni al successo di Maple Leaf Rag
Joplin nacque in Texas a Texarkana, da Giles Joplin, un ex schiavo che lavorava come operaio, e da sua moglie Florence Givins, che guadagnava qualche soldo come donna delle pulizie; Joplin era il secondo di sei figli.
Si dice che ebbe le prime occasioni di suonare il pianoforte nelle case di ricchi bianchi dove lavorava sua madre, che attorno al 1882, viste le sue attitudini, gliene comprò uno.
Dato il suo talento naturale, un insegnante di musica di origini tedesche di nome Julius Weiss, che l’aveva notato in un locale, gli offrì delle lezioni gratuite di piano, dandogli una conoscenza sfaccettata delle forme classiche della musica europea, il che avrebbe influenzato le sue composizioni: i suoi ragtime, infatti, pur presentando melodie e accompagnamenti abbondantemente fioriti con alterazioni, rimangono tutto sommato nell’ambito della musica classica (numero di battute per i periodi conforme ai canoni, conclusioni sempre nell’accordo della tonica). Negli anni ottanta, trasferitosi a Sedalia (Missouri), studiò composizione presso il George Smith College.
Lasciata la casa materna e partecipato ad alcuni gruppi musicali viaggiando per il Midwest, 1891 tornò a Texarkana dove fu membro di una compagnia minstrel; nel 1895, a Syracuse (New York), suonando con il suo gruppo Texas Medley Quartette impressionò diversi impresari che lo aiutarono a pubblicare le sue prime due composizioni: Please Say You Will e A Picture of Her Face.
Si trasferì a Sedalia nel 1894 a lavorare come pianista nei club Maple Leaf e Black 400.
Scott aveva ormai alle spalle diverse composizioni pianistiche: due canzoni, due marce, un valzer (questi ultimi tre nel 1896); il suo primo vero pezzo ragtime, intitolato Original Rags, tratto da altri brani e opportunamente sincopato e armonizzato grazie anche all’aiuto di altri musicisti, fu pubblicato nel 1898.
Ma il suo vero successo fu Maple Leaf Rag (Ragtime della foglia d’acero), pubblicato nel 1899; l’editore, John Stark & Son, gli accordò un centesimo di dollaro a spartito e dieci spartiti gratis, il che per il compositore significò, come è stato successivamente appurato, un guadagno di 360 dollari l’anno per il resto della vita. Maple Leaf Rag, essendo piuttosto complesso da eseguire, nei primi tempi non vendette molto, ma in seguito la crescente popolarità del pezzo fece schizzare gli acquisti (almeno un buon mezzo milione di copie entro il primo decennio del Novecento). Si può davvero dire che fu questo pezzo a segnare l’ascesa di Scott e, di riflesso, di tutto il genere ragtime.

Testo: Liberamente tratto da Wikipedia
Video: Youtube OnClassical
Esecuzione Pianistica: Marco Fumo

Andrea Natile

Categorie: Jazz

Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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