PAROLA – MALE

Pubblicato da Andrea Natile il

L'immagine può contenere: una o più persone, persone sedute e spazio al chiuso

ant descrive la continua tentazione dell’uomo a commettere il male in termine di “male radicale”. Né lui né nessun altro filosofo morale pensava comunque che l’uomo potesse volere il male per amore del male: ogni trasgressione è interpretata da Kant come un’eccezione alla regola, alla legge morale di cui l’uomo riconosce a priori la validità – di modo che il ladro riconosce e approva le leggi della proprietà, augurandosi perfino di esserne tutelato, sebbene commetta una temporanea infrazione per il proprio tornaconto personale. Nessuno vuole essere cattivo. E chi vuole agire a tutti i costi in maniera malvagia cade in un absurdum morale, in un’assurdità morale. Chi fa questo, infatti, entra in contraddizione con se stesso, con la sua stessa ragione, e dunque, secondo Kant, può solo finire per disprezzare se stesso.»
Hannah Arendt, Responsabilità e Giudizio

Professor X

Categorie: Parole

Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

Lascia un commento