Johann Pachelbel – La Biografia e il Canone

Pubblicato da Andrea Natile il

Johann (Norimberga, 1º settembre 1653 – Norimberga, 3 marzo 1706) è stato un musicista, compositore e organista tedesco. Fu autore di numerose composizioni barocche profane e sacre. È famoso per il contributo dato allo sviluppo del preludio corale e della fuga. Sono da ricordare tra le sue opere: il Canone e giga in re maggiore per tre violini e basso continuo, la Ciaccona in fa minore, la Toccata in mi minore, la Hexachordum Apollinis e le diverse variazioni per tastiera.
Johann Pachelbel nacque nel 1653 a Norimberga in una famiglia borghese. Durante la sua giovinezza, ricevette le prime nozioni musicali da Heinrich Schwemmer. Alcuni ritengono che abbia avuto come maestro di musica anche Georg Caspar Wecker, ma questa ipotesi viene considerata improbabile. Le sue biografie, tra le quali bisogna ricordare Grundlage einer Ehrenpforte (Amburgo 1740), attestano che fin da piccolo Pachelbel mostrò grandi doti musicali. Ricevette l’istruzione primaria nell’Accademia di San Lorenzo e nell’ Auditorium Aegediano a Norimberga, per poi diventare studente presso l’Università di Altdorf, dove venne nominato organista titolare della chiesa di San Lorenzo. Purtroppo, per motivi economici, dovette lasciare l’università e completare gli studi presso la Palestra Poeticum a Ratisbona, dove vinse una borsa di studio. Approfittò della facoltà concessagli di studiare anche fuori dalla scuola per prendere lezioni dal maestro di musica Kaspar Prentz.
Nel 1673 diventò organista nella Cattedrale metropolitana di Santo Stefano a Vienna. Più tardi, esattamente nel 1677, si trasferì ad Eisenach dove divenne organista di cappella del duca di Sassonia-Eisenach, Johan Georg I. Ad Eisenach, città natale di Johann Sebastian Bach, incontrò diversi componenti della famiglia Bach. Fu particolarmente amico di Johann Ambrosius Bach, il quale gli lasciò l’incarico di precettore dei suoi figli. A causa della morte di Bernhard II duca della Sassonia-Jena e fratello di Johann Georg I, seguì un periodo di lutto, durante il quale venne diminuita l’attività dei musicisti. Quindi Pachelbel si trovò costretto ad abbandonare la città ed andare a Erfurt, dove trovò lavoro come organista.
Ad Erfurt l’amicizia con la famiglia Bach continuò. Difatti fu padrino della figlia di Johann Ambrosius Bach, Johanna Juditha, ed insegnò a suonare l’organo a Johann Christoph Bach. Pachelbel rimase per dodici anni a Erfurt dove divenne organista, organaro e compositore. Qui, per contratto, gli erano richiesti annualmente una composizione per vedere i suoi progressi, e dei preludi per le funzioni liturgiche. Durante i suoi soggiorni a Erfurt si sposò con Barbara Gabler (1681), dalla quale ebbe un figlio che morì insieme alla madre a causa della peste, nel 1683. Dieci mesi più tardi sposò Judith Drømmer, dalla quale ebbe cinque figli e due figlie. Nel 1690 si trasferì a Stoccarda ai servizi della duchessa Magdalena Sibylla. Due anni dopo, però, fuggì a causa di una imminente invasione francese a Norimberga. Successivamente, prestò servizio come organista presso Gotha. Nel 1695 tornò nella sua città natale di Norimberga, dove fu organista nella chiesa di San Sebaldo, succedendo al defunto Georg Caspar Wecker. Morì a Norimberga all’età di 52 anni il 3 marzo 1706.

Il Canone
Il Canone di Pachelbel rappresenta uno degli esempi più importanti di crossover in ambito musicale: a partire dagli anni settanta è infatti passato dall’essere un’opera poco conosciuta della musica barocca al diventare un elemento culturale universalmente noto. Il Canone è stato infatti oggetto di numerosi rifacimenti e adattamenti in chiave pop o rock: alcuni si rifacevano nell’orchestrazione e nel rispetto della partitura, al modello originale, altri invece hanno avuto il carattere talvolta di vera e propria sperimentazione musicale, con l’uso di strumenti prettamente usati per altri generi musicali, come ad esempio la chitarra elettrica.

Alcuni esempi:
Un brano che esplicitamente si richiama al Canone è Rain and Tears, inciso nel 1968 dagli Aphrodite’s Child con Demis Roussos come cantante solista.
Sempre del 1968 è l’adattamento in chiave pop del gruppo spagnolo Los Pop Tops nel brano O Lord, Why Lord?
Le prime versioni moderne del Canone di Pachelbel alla chitarra elettrica sono state eseguite dai musicisti Joe Satriani e Yngwie Malmsteen.
Dal giro armonico utilizzato in questo canone ne derivano almeno altri quattro, ampiamente utilizzati nella musica leggera da artisti di ogni genere: Let It Be dei Beatles, A te di Jovanotti (che ha ammesso apertamente di essersi ispirato al canone).
in Discreet Music, album di musica ambient di Brian Eno (1975), la seconda metà dell’album consiste in tre variazioni sul Canone create ognuna sulla base di un algoritmo fino a renderlo irriconoscibile.
Il Canone compare come colonna sonora del film quattro volte premio Oscar Gente comune di Robert Redford (1980) e come colonna sonora di chiusura nel documentario Gizmo (1977) diretto da Howard Smith.

Testo: Liberamente tratto da wikipedia

Immagini: Google

Videeo: Youtube

 


Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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