Carl Gustav Jung, Ricordi, Sogni, Riflessioni

Pubblicato da Andrea Natile il

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Non posso liberarmi di qualcosa che ancora non posseggo, o non ho fatto o vissuto. La vera liberazione è possibile solo quando ho fatto tutto ciò che potevo fare, quando mi sono completamente dedicato a una cosa e ho partecipato ad essa al massimo. Se mi sottraggo alla partecipazione, sto amputando, in certo qual modo, la parte corrispondente della mia anima. (…)
Un uomo che non è passato attraverso l’inferno delle passioni non le ha mai superate: esse continuano a dimorare nella casa vicina, e in qualsiasi momento può guizzarne una fiamma che può dar fuoco alla sua stessa casa.
Se rinunciamo a troppe cose, se ce le lasciamo indietro, e quasi le dimentichiamo, c’è il pericolo che ciò che ci siamo lasciati dietro le spalle, ritorni con raddoppiata violenza.
Carl Gustav , Ricordi, Sogni, Riflessioni

Andrea Natile

Ho studiato Ingegneria Elettronica a Firenze e ho lavorato in aziende di importanza internazionale come Informatico in diversi settori applicativi. Attualmente i miei interessi principali sono la musica e la storia.

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